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Sensomotoria

Di cosa si tratta

“La comprensione razionale di un problema a volte non basta; la partita si gioca ad un altro livello, cioè nella dimensione delle emozioni e del loro rapporto con le sensazioni fisiche che determinano le nostre azioni e agitano il nostro corpo; corpo che abbiamo imparato a non ascoltare, anzi quasi a disprezzare.” (M. Giannantonio)

Questa riflessione mi ha portata a mettere più volte in discussione alcune “certezze”, rendendo sempre più chiara la strada da percorrere. La Psicoterapia Sensomotoria è stata una di queste: pone il corpo come elemento centrale nell’intervento terapeutico utilizzando specifici strumenti di osservazione, teorie e interventi rivolti principalmente al corpo, non abitualmente presenti nella maggior parte degli approcci.

La Psicoterapia Sensomotoria è un approccio ai disturbi post-traumatici e alla psicoterapia in generale sviluppatasi negli anni ’80.

Il principale riferimento teorico e tecnico della Psicoterapia Sensomotoria è l’Hakomi Method (Kurtz, 1990), un approccio somatico alla psicoterapia a sua volta influenzato da numerose discipline fisiche, come lo yoga, l’integrazione posturale, la danza ed altri approcci basati sul movimento. Questo approccio fa riferimento ai contributi teorici e tecnici della psicoterapia psicodinamica e cognitivo-comportamentale, nonché le attuali ricerche sulle neuroscienze, la teoria dell’attaccamento e la dissociazione.

La Psicoterapia Sensomotoria è diventata, nel tempo, un approccio psicoterapeutico integrato, specificatamente indicato per trattare il Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD) e i traumi d’attaccamento, le esperienze traumatiche dello sviluppo.

Il nostro corpo manda continuamente dei segnali, i cosiddetti sintomi. Disprezzare un sintomo è come non ascoltare un grido di aiuto.

Attraverso le strategie provenienti dalla Psicoterapia Sensomotoria e dalle pratiche di mindfulness, si suggeriscono chiavi di lettura ed esercizi pratici per diventare più padroni delle sensazioni fisiche. Questo ci permette di riappropriarci del nostro corpo e del nostro mondo emotivo, imparando ad affrontare quello che ci spaventa in modo graduale ed efficace.

Ci aiutano a risvegliare e a sfruttare la capacità di riflettere su se stessi, a riappropriarci della nostra capacita di guarigione, che tutti noi possediamo e che è consapevolezza di sé.

Chi Sono
Dottoressa Manuela Caleca | Psicologa Psicoterapeuta
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